QR code per l’attesa al banco: come funziona e dove metterlo

Un qr code eliminacode è un foglio A4 attaccato al banco. Il cliente lo inquadra, lascia telefono ed e-mail, riceve un numero d’ordine e tiene la pagina aperta: quando il piatto è pronto, il suo telefono suona.

Sembra poco per sostituire una stampante di ticket e un display a muro, e invece fa lo stesso lavoro con un pezzo solo. Qui si vede cosa succede dietro la scansione, dove va attaccata la locandina e quali errori di posizionamento fanno fallire tutto.

1 foglio A4stampato sulla stampante del locale

Altezza occhidove la locandina viene letta davvero

Fotocameral’unico strumento che serve al cliente

0 ticketnessun rotolo di carta da ricomprare

5min di lettura

In breve

  • Il QR code apre una pagina web: nessuna app, nessun account, nessuna installazione.
  • La posizione conta più della grafica: all’altezza degli occhi, dove si ordina e dove si fa la fila.
  • Sostituisce la stampante di ticket e il display, con un pezzo solo e nessun consumabile.
  • Una locandina strappata si ristampa in trenta secondi: è il solo guasto possibile.

Cosa succede dopo la scansione

La fotocamera del telefono riconosce il codice e propone un indirizzo. Il cliente tocca, si apre la pagina del locale, con nome e logo. Lascia telefono ed e-mail, riceve il numero d’ordine e la pagina resta aperta sul suo schermo.

Dalla parte del banco, quell’ordine compare nella colonna «Da preparare». Quando il piatto esce dalla cucina si tocca «È pronto»: la pagina del cliente suona, vibra e si apre a tutto schermo con il numero. Lo schermo del banco dice se l’avviso è stato visto.

  1. InquadraLa fotocamera riconosce il codice, senza nessuna app da aprire.
  2. Lascia i contattiTelefono ed e-mail, due campi, e il numero d’ordine compare.
  3. Aspetta dove vuoleAl tavolo, fuori, nel negozio accanto: la pagina resta aperta.
  4. Viene avvisatoSuono, vibrazione e numero a tutto schermo al «È pronto».

Dove attaccare la locandina

La posizione decide il successo del sistema più della grafica. Il posto giusto è dove il cliente ha già il telefono in mano e un minuto di attesa: alla cassa, mentre paga, e nel punto dove si forma la fila.

Due copie sono meglio di una: una sulla cassa, all’altezza degli occhi, e una all’inizio della fila, così chi aspetta scansiona prima di arrivare. Un terzo foglio sul banco di ritiro aiuta chi ha ordinato al telefono.

  • Sulla cassa, all’altezza degli occhi, non sotto il piano.
  • All’inizio della fila, per chi aspetta il proprio turno.
  • Sul banco di ritiro, per gli ordini presi al telefono.
  • Mai dietro un espositore, un cesto di pane o un lettore di carte.

Cosa sostituisce, pezzo per pezzo

Un impianto a ticket ha una stampante, un rotolo di carta, un display a muro e il software che li collega. Il QR code sostituisce tutto questo con un foglio e la pagina del cliente.

La differenza pratica non è solo il prezzo: è che il numero segue il cliente invece di restare appeso al muro. Chi aspetta non deve tenere d’occhio uno schermo, quindi può sedersi o uscire.

FunzioneImpianto a ticketQR code
Dare un numeroStampante e rotoloLa pagina del cliente
Chiamare il numeroDisplay a muroSuono e vibrazione sul telefono
Dove aspetta il clienteIn vista del displayDove vuole
ConsumabiliCartaNessuno
Cosa resta dopoUn ticket nel cestinoUn contatto nel file clienti
Un impianto a ticket e un QR code, funzione per funzione
Quanto costa: niente, per iniziare

Gli errori che fanno fallire il QR code

Quando un QR code non viene scansionato, la causa è quasi sempre fisica e non tecnica. Il foglio è troppo in basso, è coperto, è stampato troppo piccolo, o è in un punto dove il cliente ha già rimesso via il telefono.

L’altro errore classico è il silenzio: se in cassa nessuno dice la frase, il cliente non capisce che quel codice riguarda il suo ordine e lo prende per un menù digitale.

  • Stampa troppo piccola o sbiadita: il codice va grande e nitido.
  • Foglio coperto da vassoi, bottiglie o espositori.
  • Posizione dopo il pagamento, quando il telefono è già in tasca.
  • Nessuna frase in cassa: il cliente non collega il codice al suo ordine.

Controllo dal posto del cliente

  • Si legge stando in fila, senza chinarsi.
  • Nessun oggetto lo copre nel pieno del servizio.
  • Il codice è nitido anche sotto la luce del banco.
  • La frase in cassa viene detta a tutti allo stesso modo.
  • Una copia di riserva è pronta nel cassetto.
Perché non serve formare nessuno

Quello che il QR code lascia al locale

Un ticket di carta finisce nel cestino. Una scansione, invece, lascia un contatto: e-mail, telefono, numero di visite e data dell’ultimo passaggio, nel file clienti, esportabile in CSV.

Da lì arrivano due cose in più, senza lavoro al banco. Il link alla recensione Google, proposto all’abituale mentre aspetta e al cliente nuovo appena servito. E la ruota dei premi, un giro per ordine, con il premio vinto visibile sull’ordine al banco.

Sono cose che il ticket di carta non poteva dare, perché un pezzo di carta non sa chi lo ha in mano. Qui il numero d’ordine e il contatto sono la stessa cosa: il cliente lascia un recapito perché gli serve per essere avvisato, non perché gli si chiede di iscriversi a qualcosa. Le promozioni, del resto, le riceve solo chi spunta la casella da sé.

  • File clienti che si riempie da sé, esportabile in CSV.
  • Abituali segnalati sullo schermo del banco.
  • Recensione Google chiesta nel momento giusto.
  • Ruota dei premi con premi e frequenze decisi dal locale.
  • Le promozioni le riceve solo chi spunta la casella.

Stampare e mettere in servizio il proprio QR code

La locandina si genera dal pannello, con nome e logo del locale, e si stampa in A4 su una stampante qualunque. Non serve carta speciale, ma una busta trasparente o una cornice la tengono pulita più a lungo.

Il qr code eliminacode è pronto a funzionare appena è attaccato: non c’è nulla da attivare, da accoppiare o da configurare. Il primo cliente che lo inquadra compare subito nella lista ordini.

Una locandina che funziona

  • Verticale, all’altezza degli occhi.
  • Codice grande, stampa nitida.
  • Protetta da una busta o una cornice.
  • Doppia: alla cassa e all’inizio della fila.

Una locandina che non funziona

  • Appoggiata in orizzontale sul banco.
  • Stampata piccola, in fondo a un menù.
  • Dietro un espositore o un cesto.
  • Messa dopo la cassa, a telefono già riposto.
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Domande frequenti

Il cliente deve installare qualcosa per leggere il QR code?

No. La fotocamera di uno smartphone recente riconosce il codice e propone l’indirizzo. Si apre una pagina web: nessuna app e nessun account.

Dove si attacca la locandina con il QR code?

In verticale, all’altezza degli occhi, alla cassa e all’inizio della fila. Mai appoggiata sul piano del banco, dove nel primo quarto d’ora sparisce sotto i vassoi.

Un QR code sostituisce la stampante di ticket?

Sì, e anche il display: il numero vive sulla pagina del cliente e viene chiamato sul suo telefono. Nessun rotolo di carta da ricomprare.

Serve un QR code diverso per ogni ordine?

No, uno solo per il locale. È la scansione che crea l’ordine e assegna il numero, quindi la stessa locandina serve tutto il servizio, ogni giorno.

Funziona anche con il Wi-Fi del locale?

Sì, con il Wi-Fi o con i dati del telefono. La pagina è leggera e si apre in un attimo anche su una connessione lenta.

Cosa si fa se la locandina viene strappata o macchiata?

Si ristampa dal pannello in A4 e si riattacca: è l’unico consumabile del sistema. Conviene tenere una copia di riserva nel cassetto della cassa.

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